Finito l'assemblaggio dei petali per comporre i fiori, inizia l'assemblaggio delle strisce.
La prima riunione dell'anno ha visto la suddivisione dei fiori per creare dei 'mazzi' di colori armonici. Ogni fiore è stato poi contrassegnato (....quasi fosse una piastrella del mitico Dear Jane !) per formare una striscia che ogni componente del gruppo dovrà assemblare.
Ecco le prime foto della striscia no. 16 in via di assemblaggio.
Oggi, unendo i vari fiori mi é venuto spontaneo pensare alle persone che hanno cucito i petali: chi fossero, che cosa li avesse spinto ad accettare la nostra proposta, li rivedremo ? Al completamento della coperta sarebbe bello poter riunire tutte queste persone in una bella foto ricordo !! Le canzoni di De André che ascoltavo mentre cucivo mi hanno invogliato a leggere poesie sul patchwork; ecco che cosa ho trovato in rete (Nadia)
LE TRAPUNTE DI MIA MADRE
Carrie O'Neal
Nel nostro soggiorno vi era un tavolo
fatto con legno di ciliegio, da mio padre,
nei giorni estivi e nelle invernali notti
su di esso un cesto, di pezze colorate riposava,
Mia madre da questi multicolori ritagli,
progettava le innumeri trapunte che infine creava
con abili incantesimi da mussola e cretonne,
traeva i fiori che più amava
il rosso tulipano e la rosa di bosco anche,
venivano modellati nella loro forma e colore,
il languido mughetto chinava il pudico capo,
e del roseo garofano ti sembrava sentire il profumo.
(trad. Marina Brondino - adattamento Valeria Fusetti).
La Vita é simile ad un Patchwork
In cui ogni giorno è un quadretto
Alcuni rosa radiosi e felici
Altri cupi e grigi.
Ma ogni quadretto pur piccino
ha un ordine suo
E cucito rimane al giusto suo posto
agli altri accanto.
Il Blocco della nostra vita è costruito
Pieno di sole e di pioggia.
Così sia il mio lavoro
nel Patchwork della Vita
Attraverso giorni piovosi
Attraverso giorni soleggiati
Confidando che al finire del mio Blocco
Il Maestro mi dirà "Ben Fatto!".
Elisabeth Ryan DeCoursey