Si vede che l'aria di mare, o meglio del mare che sta intorno all'isola d'Elba, emana voglia di patchwork per il nostro gruppo.
Ebbene sì, tre delle nostre amiche hanno deciso di cimentarsi con un'altra coperta che hanno visto nascere durante il nostro week-end elbano la scorsa primavera.
Eccovi il link dove potrete rivedere la nostra avventura e la coperta cui abbiamo lavorato collettivamente in quella occasione.
Ed eccovi qui un primo piccolo campione del lavoro che riparte da noi che sentiamo la nostalgia del mare, dell'isola d'Elba e delle amiche che là ci hanno ispirato per la realizzazione di questo progetto.
Per chi non sapesse qual è la "coperta Elba" già realizzata in passato eccovi il link per poterla vedere, unica differenza è che quella passata è stata realizzata collettivamente dal gruppo.
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sabato 2 novembre 2019
sabato 4 giugno 2016
Mostra "Fili che fermano il tempo"
Il 22 maggio scorso si è tenuta la nostra prima mostra di lavori patchwork.
E' stato faticoso ma molto piacevole.
Abbiamo allestito una sala gradevole e apprezzata da chi l'ha visitata; almeno questa è stata la mia impressione.
Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno contribuito con il loro lavoro, le loro idee, la disponibilità a concederci i loro lavori da esporre, ad ottenere il risultato che vedete nell'album che vi mostriamo.
E' stato faticoso ma molto piacevole.
Abbiamo allestito una sala gradevole e apprezzata da chi l'ha visitata; almeno questa è stata la mia impressione.
Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno contribuito con il loro lavoro, le loro idee, la disponibilità a concederci i loro lavori da esporre, ad ottenere il risultato che vedete nell'album che vi mostriamo.
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lunedì 2 febbraio 2015
i nostri lavori
Lo scorso sabato abbiamo lasciato i lavori collettivi per procedere nei nostri lavori individuali.
Qui il filet di Giovanna.
Qui invece una copertina per una amica che sto trapuntando io.
Qui il filet di Giovanna.
Qui invece una copertina per una amica che sto trapuntando io.
Questa invece è la nostra coperta Elba nella fase di trapuntatura del bordo dove abbiamo deciso di inserire un fiore per riprendere il tema centrale della coperta.
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lunedì 19 gennaio 2015
primo post dell'anno.
Un po' in ritardo ma: tanti auguri a tutti i lettori di questo blog.
Anche se io sono meno solerte nello scrivere i post, le attività del gruppo non rallentano.
Prima di Natale per preparare i regali fatti da noi ora per riprendere il lavoro momentaneamente interrotto.
Lavoriamo insieme ai vari progetti: io trapunto la coperta Elba, Erminia cuce le strisce della coperta Dandy, Giovanna, dopo aver trapuntato la copertina per un'amica, collabora con Paola nel cucire i suoi cari esagoni che diventeranno una coperta per la nipotina.
Tra una chiacchiera e l'altra, una tazza di tè e l'altra ho portato il libro che sto leggendo e che, appena terminato, passerò con piacere a chi del gruppo lo vorrà leggere.
E' un romanzo che usa il patchwork come metafora della vita partendo dai principi che stanno alla base del patchwork, ancora prima di iniziare a cucire.
Anche se io sono meno solerte nello scrivere i post, le attività del gruppo non rallentano.
Prima di Natale per preparare i regali fatti da noi ora per riprendere il lavoro momentaneamente interrotto.
Lavoriamo insieme ai vari progetti: io trapunto la coperta Elba, Erminia cuce le strisce della coperta Dandy, Giovanna, dopo aver trapuntato la copertina per un'amica, collabora con Paola nel cucire i suoi cari esagoni che diventeranno una coperta per la nipotina.
Tra una chiacchiera e l'altra, una tazza di tè e l'altra ho portato il libro che sto leggendo e che, appena terminato, passerò con piacere a chi del gruppo lo vorrà leggere.
E' un romanzo che usa il patchwork come metafora della vita partendo dai principi che stanno alla base del patchwork, ancora prima di iniziare a cucire.
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domenica 13 aprile 2014
scusate il ritardo
Mi sono addormentata in questo periodo, ops, ma in realtà abbiamo continuato a cucire e i progressi ci sono: Ho terminato di trapuntare i fiori della "Coperta Elba", ma non canto vittoria perché il lavoro di trapuntatura, seppure questo sia un bel traguardo, non è ancora terminato, non oso prevedere quando lo sarà...
Le altre amiche invece hanno continuato il lavoro, obbiettivamente più veloce della coperta "Arlecchina", siamo agli ultimi punti davvero in questo caso.
E anche il nuovo progetto, anche se ancora non abbiamo iniziato a cucirlo, sta prendendo forma perché in questo caso è necessario scegliere e tagliare tutti i pezzi di stoffa prima di partire per poterci suddividere tra di noi correttamente le stoffe.
Insomma, il blog dorme ma le attività fervono!
Le altre amiche invece hanno continuato il lavoro, obbiettivamente più veloce della coperta "Arlecchina", siamo agli ultimi punti davvero in questo caso.
E anche il nuovo progetto, anche se ancora non abbiamo iniziato a cucirlo, sta prendendo forma perché in questo caso è necessario scegliere e tagliare tutti i pezzi di stoffa prima di partire per poterci suddividere tra di noi correttamente le stoffe.
Insomma, il blog dorme ma le attività fervono!
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giovedì 26 dicembre 2013
Incontri e lavori
I nostri incontri del sabato continuano e lavoriamo alla preparazione dei regali natalizi o alla trapuntatura della nostra Coperta Elba. Il tutto tra una chiacchiera e l'altra.
Il lavoro della coperta, anche se lentamente, avanza: abbiamo trapuntato già 38 fiori sui 61 complessivi ma il lavoro è ancora lungo, ma noi siamo instancabili... ;)
Il lavoro della coperta, anche se lentamente, avanza: abbiamo trapuntato già 38 fiori sui 61 complessivi ma il lavoro è ancora lungo, ma noi siamo instancabili... ;)
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giovedì 5 dicembre 2013
Anche se non ne parliamo...
...il nostro progetto "blu atarashi" continua.
Il lavoro di cucitura tra di loro dei blocchi, che sono terminati, non è velocissimo. O forse noi, visto che l'attività quotidiana diventa più intensa quando le vacanze finiscono, abbiamo rallentato, gioco forza, il ritmo.
E poi i nipotini in arrivo sono impegnativi...
E anche la trapuntatura della nostra "Coperta Elba" è in continuo progresso (abbiamo quiltato la metà dei 61 fiori che la compongono...)
Insomma anche i progetti collettivi continuano a crescere anche se lentamente.
Abbiamo terminato di cucire il blocchi a due a due e ora procediamo a comporre strisce di 4 blocchi... e così avanti.
Il lavoro di cucitura tra di loro dei blocchi, che sono terminati, non è velocissimo. O forse noi, visto che l'attività quotidiana diventa più intensa quando le vacanze finiscono, abbiamo rallentato, gioco forza, il ritmo.
E poi i nipotini in arrivo sono impegnativi...
E anche la trapuntatura della nostra "Coperta Elba" è in continuo progresso (abbiamo quiltato la metà dei 61 fiori che la compongono...)
Insomma anche i progetti collettivi continuano a crescere anche se lentamente.
Abbiamo terminato di cucire il blocchi a due a due e ora procediamo a comporre strisce di 4 blocchi... e così avanti.
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domenica 4 agosto 2013
fuori sede
Il gruppo, come tutti i cittadini italiani in questi giorni, soffre il caldo e la nostra sede, nonostante le pale sul soffitto portino un po' di ristoro non è proprio freschissima perché dalla finestra entra il sole tutto il pomeriggio.
Allora, poiché Paola ci ha offerto di ospitarci garantendoci un po' più di fresco, abbiamo accettato con piacere il suo invito e ci siamo trasferite da lei, che ancora ringraziamo per il fresco e l'accoglienza.
Tanto che io sono riuscita a trapuntare la nostra coperta Elba senza stramazzare dal caldo mentre le altre procedevano nella preparazione dei pezzi della nuova "blu atarashi".
Sabato prossimo saremo ancora da lei quindi già da ora un nuovo grazie in anticipo.
Allora, poiché Paola ci ha offerto di ospitarci garantendoci un po' più di fresco, abbiamo accettato con piacere il suo invito e ci siamo trasferite da lei, che ancora ringraziamo per il fresco e l'accoglienza.
Tanto che io sono riuscita a trapuntare la nostra coperta Elba senza stramazzare dal caldo mentre le altre procedevano nella preparazione dei pezzi della nuova "blu atarashi".
Sabato prossimo saremo ancora da lei quindi già da ora un nuovo grazie in anticipo.
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giovedì 25 luglio 2013
un sabato dopo l'altro
Alterniamo un sabato molto affollato con un altro più assottigliiato. Siamo abituate, non ci meravigliamo, poi l'estate porta con sé anche le vacanze e al voglia di vagabondare. Ma noi continuiamo la nostra attività comunque.
Eccoci qui a continuare ad esempio a trapuntare la nostra coperta Elba e a tagliare pezzi di stoffa per il nostro nuovo progetto.
Eccoci qui a continuare ad esempio a trapuntare la nostra coperta Elba e a tagliare pezzi di stoffa per il nostro nuovo progetto.
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mercoledì 8 maggio 2013
un sabato da sola
Mi è capitato sabato scorso, sono arrivata alla sede ma sono rimasta da sola, a volte capita, impegni di varia natura o contrattempi dell'ultimo minuto possono sempre succedere.
E sì, essere in compagnia, come diciamo spesso, è un'altra cosa, il lavoro, incredibile ma vero, va più spedito, nonostante, o forse grazie, alle chiacchiere che lo accompagnano.
Ma io non mi sono persa d'animo, avere un sacco di spazio a disposizione è sempre un vantaggio, ecco perché non sono tornata a casa a cucire: ho disteso le mie coperte e via...
Per un po' ho trapuntato la mia coperta che potrei chiamare "storica" e poi, per cambiare soggetto, ho trapuntato due fiori della nostra mitica coperta Elba che, aggiungendo quelli già trapuntati da Cosetta, è già a quota 9 fiori trapuntati che fa un bel 15%.
E sì, essere in compagnia, come diciamo spesso, è un'altra cosa, il lavoro, incredibile ma vero, va più spedito, nonostante, o forse grazie, alle chiacchiere che lo accompagnano.
Ma io non mi sono persa d'animo, avere un sacco di spazio a disposizione è sempre un vantaggio, ecco perché non sono tornata a casa a cucire: ho disteso le mie coperte e via...
Per un po' ho trapuntato la mia coperta che potrei chiamare "storica" e poi, per cambiare soggetto, ho trapuntato due fiori della nostra mitica coperta Elba che, aggiungendo quelli già trapuntati da Cosetta, è già a quota 9 fiori trapuntati che fa un bel 15%.
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Patchwork: Coperta della solidarietà
mercoledì 24 aprile 2013
Riprendere in mano un lavoro
Sabato scorso, eravamo solo io e Cosetta, con una breve incursione per un saluto di Erminia, al nostro appuntamento settimanale.
E abbiamo deciso, a nome del gruppo, che speriamo non ce ne voglia troppo, di riprendere in mano la nostra coperta Elba per il trapunto.
Dopo un paio di tentativi non proprio ben riusciti, probabilmente frutto della poca esperienza, di trapuntare a macchina, rapite dalla bellezza dei colori e dell'insieme del lavoro abbiamo iniziato a trapuntare a mano (dopo aver scucito nuovamente il poco fatto).
Siamo partite dai fiori, ma forse Cosetta preferiva partire dalle strisce, ma siamo sempre in tempo a modificare il percorso.
Nel pomeriggio, nonostante le chiacchiere Cosetta ha trapuntato quasi tre fiori, e non è poco; ma non è la fretta che ci accompagna, come ben sapete.
Ora si tratta solo di proseguire, vi terremo aggiornate sui nostri progressi.
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martedì 26 marzo 2013
gli esagoni ritornano
Noi torniamo a trovarci nei nostri appuntamenti settimanali, i nostri lavori a volte sono collettivi a volte sono personali ed eseguiti durante gli incontri. Come abbiamo scritto spesso, lavorare insieme è più bello che lavorare da soli.
A volte portiamo per verifiche, confronti e anche per trarne soddisfazione, i lavori che facciamo a casa.
Ecco qui il gufo portachiavi cucito da Maria Rosa per esempio.
Questo invece è uno dei 61 fiori della Coperta Elba di Paola, in particolare il mughetto, delicato e dolce fiore molto "coreografico".
E, a proposito di esagoni voglio riproporvi questo blog dove potete togliervi tutte le curiosità e ammirare meravigliose proposte tutte esagonali.
A volte portiamo per verifiche, confronti e anche per trarne soddisfazione, i lavori che facciamo a casa.
Ecco qui il gufo portachiavi cucito da Maria Rosa per esempio.
Questo invece è uno dei 61 fiori della Coperta Elba di Paola, in particolare il mughetto, delicato e dolce fiore molto "coreografico".
Abbiamo anche Giovanna che ci ha portato la sua stoffa destinata a diventare una splendida tovaglia per la quale ha chiesto consigli sulla cucitura dell'orlo per ottenere l'angolo perfetto che abbiamo in quelle acquistate già confezionate.
Ma, dopo la parte dei consigli, Gio ha ripreso a cucire il suo capolavoro di esagoni.
Qui vi mostro la scatola che contiene una bella parte dei pezzetti imbastiti sulla carta, guardate che splendida gamma di colori, non ho resistito alla tentazione di mostrarveli.
E, a proposito di esagoni voglio riproporvi questo blog dove potete togliervi tutte le curiosità e ammirare meravigliose proposte tutte esagonali.
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venerdì 1 marzo 2013
una sorella
La nostra coperta Elba ha tante sorelle, la prima è quella ispiratrice del nome, realizzata dalle amiche quilters dell'isola d'Elba appunto.
Ma tra di noi, come sapete altre stanno lavorando a realizzare questo progetto.
Oggi vi mostriamo quella di noi che è nella fase più avanzata.
Si tratta della coperta di Cosetta che sta terminando una parte del trapunto a mano: la parte centrale è praticamente terminata, manca la fascia di contorno.
La sua idea sarebbe quella di affidarla alla trapuntatura a macchina di Nadia, sua figlia.
Io mi son permessa di sconsigliarla, mi sembrerebbe davvero un peccato in un tale capolavoro, ma siccome non sono io che devo lavorare, ovviamente il mio è solo un parere molto poco vincolante ;)
Intanto ammirate il risultato ottenuto fino ad ora: cambiando solo alcuni colori l'effetto è molto molto diverso.
Ma tra di noi, come sapete altre stanno lavorando a realizzare questo progetto.
Oggi vi mostriamo quella di noi che è nella fase più avanzata.
Si tratta della coperta di Cosetta che sta terminando una parte del trapunto a mano: la parte centrale è praticamente terminata, manca la fascia di contorno.
La sua idea sarebbe quella di affidarla alla trapuntatura a macchina di Nadia, sua figlia.
Io mi son permessa di sconsigliarla, mi sembrerebbe davvero un peccato in un tale capolavoro, ma siccome non sono io che devo lavorare, ovviamente il mio è solo un parere molto poco vincolante ;)
Intanto ammirate il risultato ottenuto fino ad ora: cambiando solo alcuni colori l'effetto è molto molto diverso.
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venerdì 22 febbraio 2013
Sabato scorso ci siamo trovate nella sede per il solito incontro settimanale.
Avevamo in progetto di provare a trapuntare a macchina, usando la macchina sashiko di Giovanna; la settimana precedente avevamo provato con quella di Paola ma abbiamo rotto troppi aghi e i risultati non erano soddisfacenti.
Cosetta, pensando di portarci un lavoro su cui provare e allenarci ci ha portato questo pannello delizioso frutto del lavoro svolto durante un corso anni fa.
Ma alla fine abbiamo provato direttamente con la nostra coperta Elba.
L'abbiamo arrotolata con pazienza e abbiamo provato a cucire.
Il risultato è stato migliore, ora proveremo con calma e pazienza a continuare e vedremo cosa succederà.
Avevamo in progetto di provare a trapuntare a macchina, usando la macchina sashiko di Giovanna; la settimana precedente avevamo provato con quella di Paola ma abbiamo rotto troppi aghi e i risultati non erano soddisfacenti.
Cosetta, pensando di portarci un lavoro su cui provare e allenarci ci ha portato questo pannello delizioso frutto del lavoro svolto durante un corso anni fa.
Ma alla fine abbiamo provato direttamente con la nostra coperta Elba.
L'abbiamo arrotolata con pazienza e abbiamo provato a cucire.
Il risultato è stato migliore, ora proveremo con calma e pazienza a continuare e vedremo cosa succederà.
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venerdì 1 febbraio 2013
La nostra mitica coperta Elba
Torna alla nostra attenzione la nostra mitica coperta Elba; ricordate: eravamo rimaste a noi che scucivamo il panino e la piccola, per fortuna, parte già trapuntata quando ci siamo accorte che il tessuto da noi tinto, usato per il retro, lasciava inesorabilmente il colore.
Vi avevamo raccontato la nostra disavventura in questo post.
Lo scorso sabato abbiamo ricomposto un nuovo panino con un tessuto acquistato appositamente, senza tinture.
E ci siamo nuovamente godute lo spettacolo di questo splendido tappeto di fiori. (non so a voi ma a me piace un sacco).
Ora si riparte con il trapunto, ma con un altro progetto... che vedremo più avanti.
Vi avevamo raccontato la nostra disavventura in questo post.
Lo scorso sabato abbiamo ricomposto un nuovo panino con un tessuto acquistato appositamente, senza tinture.
E ci siamo nuovamente godute lo spettacolo di questo splendido tappeto di fiori. (non so a voi ma a me piace un sacco).
Ora si riparte con il trapunto, ma con un altro progetto... che vedremo più avanti.
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lunedì 28 gennaio 2013
disegni i fiori
Il lavoro di cucito si alterna a quello del disegno.
I modelli dei fiori in appliqué sulla "Coperta Elba" vanno copiati sulla carta e poi ritagliati.
Quale migliore luogo di una finestra per tutto ciò?
Ancora non avevamo fermato l'attenzione su questo aspetto del nostro lavoro di cucito.
Questo sempre per restare nel tema degli ultimi post pubblicati in questi giorni: cucire per noi non è solo cucire, è tanto, tanto di più, dalle cose più semplici a quelle più complesse, oltre allo stare insieme ovviamente.
I modelli dei fiori in appliqué sulla "Coperta Elba" vanno copiati sulla carta e poi ritagliati.
Quale migliore luogo di una finestra per tutto ciò?
Ancora non avevamo fermato l'attenzione su questo aspetto del nostro lavoro di cucito.
Questo sempre per restare nel tema degli ultimi post pubblicati in questi giorni: cucire per noi non è solo cucire, è tanto, tanto di più, dalle cose più semplici a quelle più complesse, oltre allo stare insieme ovviamente.
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mercoledì 16 gennaio 2013
Un sabato normale!
Un sabato normale! Il sabato nel quale il nostro incontro settimanale si svolge regolarmente.
Così è stato sabato scorso.
Come vedete abbiamo cucito: la coperta Elba di Paola ed Erminia procede, i fiori fioriscono!
Ma non abbiamo solo cucito, abbiamo bevuto il nostro tè abituale
ma abbiamo anche deciso che, dal prossimo incontro, ci doteremo di vere tazze da tè, che vogliamo gustare al meglio possibile questa bevanda.
Perché si è accesa la curiosità sul tè e, Erminia in particolare, ci racconterà storie e particolarità dei vari tipi di tè che preparerà per noi.
Insomma chi minimizza il valore culturale dei nostri incontri si sbaglia, noi troviamo il modo per rendere il semplice atto di cucire un momento di scambio interessante da molti punti di vista.
Così è stato sabato scorso.
Come vedete abbiamo cucito: la coperta Elba di Paola ed Erminia procede, i fiori fioriscono!
Ma non abbiamo solo cucito, abbiamo bevuto il nostro tè abituale
ma abbiamo anche deciso che, dal prossimo incontro, ci doteremo di vere tazze da tè, che vogliamo gustare al meglio possibile questa bevanda.
Perché si è accesa la curiosità sul tè e, Erminia in particolare, ci racconterà storie e particolarità dei vari tipi di tè che preparerà per noi.
Insomma chi minimizza il valore culturale dei nostri incontri si sbaglia, noi troviamo il modo per rendere il semplice atto di cucire un momento di scambio interessante da molti punti di vista.
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non solo patchwork
venerdì 23 novembre 2012
Ma quanti lavori!
Ecco qui alcuni dei nostri lavori in corso e alcuni terminati.
Questo è uno dei beauty che erano in lavorazione la scorsa settimana e che Paola ha terminato e ci ha portato; in particolare ammiriamo la trapuntatura a mano che rende più prezioso il suo lavoro, complimenti.
Questo invece è un fiore che sta cucendo Maria e che fa parte della sua Coperta Elba, anche lei ha deciso di procedere nella realizzazione di questo progetto personale ma molto, molto condiviso nel gruppo.
E invece qui si intravede il fiore di Paola dello stesso progetto, i suoi fiori crescono di numero di settimana in settimana, presto li vedremo terminati!
Qui invece qualcuno sfoglia le pagine delle riviste francesi che Paola si è fatta acquistare da un'amica appena ritornata da Parigi. Abbiamo tutte approfittato per dare un'occhiata a tanti progetti interessanti.
Ed infine il mio progetto di gufetti portachiavi che ormai sta trasformandosi in una produzione industriale, sto cucendone contemporaneamente e sono arrivata in totale a quota quattro.
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venerdì 12 ottobre 2012
Scampato pericolo
Eccoci al lavoro nel nostro incontro settimanale.
Ma lo scorso sabato non è stato uno dei soliti incontri, è successo un fatto che merita di essere ben raccontato.
Dobbiamo partire da un antefatto: in alcuni post precedenti, in questo ad esempio, vi abbiamo mostrato una copertina in lavorazione e destinata ai bambini dell'ospedale di Bergamo (abbiamo aderito ad una iniziativa splendida di alcune amiche di quel territorio); dopo averla trapuntata abbiamo cucito un binding di un bel colore arancione che si intonava perfettamente al lavoro. Cucita anche l'etichetta non rimaneva che lavare la copertina prima di consegnarla.
Ma nel lavaggio una brutta sorpresa ci attendeva: il tessuto usato per il binding ha rilasciato il colore: si trattava di una stoffa tinta da noi; grande sorpresa, disperazione, smarrimento. Ora stiamo cercando il modo migliore per rimediare e mostrarvi questo lavoro terminato.
Ma questo fatto ci ha acceso un grande dubbio: anche per la nostra Coperta Elba è stata usata, per il retro, una stoffa tinta da noi utilizzando lo stesso prodotto. Il dubbio si è trasformato in orrore al pensiero di trovarci con la nostra coperta scolorita dopo averla trapuntata.
Abbiamo benedetto la nostra poca voglia di procedere speditamente con quel lavoro e abbiamo provveduto rapidamente a disfare il trapunto iniziato (siamo state velocissime). Ora dobbiamo trovare una nuova stoffa per il retro e ripartire. E potremmo trovare un modo alternativo per quiltare il lavoro, stiamo riflettendo e decideremo insieme come proseguire.
Dobbiamo partire da un antefatto: in alcuni post precedenti, in questo ad esempio, vi abbiamo mostrato una copertina in lavorazione e destinata ai bambini dell'ospedale di Bergamo (abbiamo aderito ad una iniziativa splendida di alcune amiche di quel territorio); dopo averla trapuntata abbiamo cucito un binding di un bel colore arancione che si intonava perfettamente al lavoro. Cucita anche l'etichetta non rimaneva che lavare la copertina prima di consegnarla.
Ma nel lavaggio una brutta sorpresa ci attendeva: il tessuto usato per il binding ha rilasciato il colore: si trattava di una stoffa tinta da noi; grande sorpresa, disperazione, smarrimento. Ora stiamo cercando il modo migliore per rimediare e mostrarvi questo lavoro terminato.
Ma questo fatto ci ha acceso un grande dubbio: anche per la nostra Coperta Elba è stata usata, per il retro, una stoffa tinta da noi utilizzando lo stesso prodotto. Il dubbio si è trasformato in orrore al pensiero di trovarci con la nostra coperta scolorita dopo averla trapuntata.
Abbiamo benedetto la nostra poca voglia di procedere speditamente con quel lavoro e abbiamo provveduto rapidamente a disfare il trapunto iniziato (siamo state velocissime). Ora dobbiamo trovare una nuova stoffa per il retro e ripartire. E potremmo trovare un modo alternativo per quiltare il lavoro, stiamo riflettendo e decideremo insieme come proseguire.
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martedì 7 febbraio 2012
incontri in sede
Ci stiamo incontrando in questo freddo inverno nella nostra bella sede riscaldata. La scelta d'incontrarci tutti i sabati è molto gradevole ma impegnativa. Così ci troviamo, ma non sempre, come era prevedibile, siamo tutte insieme. Questo non ci impedisce di trovare piacere nello stare insieme per cucire, e raccontarci.
Intanto i lavori procedono. Questo sabato Giovanna ha portato la sua coperta di fiori/esagoni sparpagliati su un prato verde che aveva lasciato nel cassetto per un po'. Io la trovo sempre splendida, i fiori hanno colori magici. Certamente, finita risulterà un lavoro magnifico.
Paola invece sta continuando il suo pannello di appliquè giapponese.
Erminia, che a casa produce tantissimo, chiacchiera amabilmente con noi.
Quella che vedete sullo sfondo avvolta in un telo è la nostra "coperta Elba" che lasciamo sul telaio e che trapuntiamo insieme durante i nostri incontri.
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