Le nostra attività, che non si fermano mai, hanno avuto un bellissimo intermezzo con la creazione di queste Pigotte, realizzate per aiutare un'amica di Paola che, per una attività scolastica di suo figlio, doveva cucire le bambole.
E ci siamo anche molto divertite e sbizzarrite con la fantasia, come si può vedere dai risultati.
Vi presentiamo: Gingerina, Mirtilla, Giò e Konrad
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lunedì 3 dicembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
Ma quanti lavori!
Ecco qui alcuni dei nostri lavori in corso e alcuni terminati.
Questo è uno dei beauty che erano in lavorazione la scorsa settimana e che Paola ha terminato e ci ha portato; in particolare ammiriamo la trapuntatura a mano che rende più prezioso il suo lavoro, complimenti.
Questo invece è un fiore che sta cucendo Maria e che fa parte della sua Coperta Elba, anche lei ha deciso di procedere nella realizzazione di questo progetto personale ma molto, molto condiviso nel gruppo.
E invece qui si intravede il fiore di Paola dello stesso progetto, i suoi fiori crescono di numero di settimana in settimana, presto li vedremo terminati!
Qui invece qualcuno sfoglia le pagine delle riviste francesi che Paola si è fatta acquistare da un'amica appena ritornata da Parigi. Abbiamo tutte approfittato per dare un'occhiata a tanti progetti interessanti.
Ed infine il mio progetto di gufetti portachiavi che ormai sta trasformandosi in una produzione industriale, sto cucendone contemporaneamente e sono arrivata in totale a quota quattro.
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lunedì 19 novembre 2012
Patchwork, che passione!
E uno di questi sabato ci siamo trovate per cucire insieme il beauty che ha proposto Teresa Boroni sul numero 49 di Magic Patch e che io avevo già provato a cucire come potete vedere sul mio blog.
E questi sono i punti di partenza e i lavori in corso. Nel prossimo post vi mostreremo i lavori completati.
E questi sono i punti di partenza e i lavori in corso. Nel prossimo post vi mostreremo i lavori completati.
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domenica 11 novembre 2012
con un po' di ritardo
La scorsa settimana non ho scritto il mio solito post che presenta il nostro incontro del sabato.
Ma ci siamo trovate e ho scattato alcune foto della nostra attività.
Questa è la fotografia di un lavoro di Paola che non le piace più e, per utilizzarlo, lo ritaglierà per creare un beauty case che abbiamo in progetto di realizzare insieme.
Questo invece è un lavoro di Maria Rosa che cerca un suggerimento per trovargli un utilizzo "credibile"
E qui invece Maria Rosa ci ha portato il suo pannello di appliqué giapponese che ha iniziato con l'obiettivo di realizzare, anche lei come hanno già fatto Cosetta, Paola ed Erminia, la borsa porta lavoro.
Queste due invece ci presentano il lavoro di Erminia: ha cucito un contenitore per il suo nuovo Kindle, pensando un modello che evochi la forma dei "libri" che contiene.
Ma ci siamo trovate e ho scattato alcune foto della nostra attività.
Questo invece è un lavoro di Maria Rosa che cerca un suggerimento per trovargli un utilizzo "credibile"
E qui invece Maria Rosa ci ha portato il suo pannello di appliqué giapponese che ha iniziato con l'obiettivo di realizzare, anche lei come hanno già fatto Cosetta, Paola ed Erminia, la borsa porta lavoro.
Queste due invece ci presentano il lavoro di Erminia: ha cucito un contenitore per il suo nuovo Kindle, pensando un modello che evochi la forma dei "libri" che contiene.
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giovedì 1 novembre 2012
stelle per esagoni
Questo è il lavoro che Giovanna si sta portando a spasso, il lavoro da borsetta che ciascuna di noi si tiene a portata di mano per non correre il rischio di rimanere con le mani in mano quando hai del tempo a disposizione ma non una macchina da cucire.
I nostri pomeriggi gradevoli si susseguono.
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mercoledì 24 ottobre 2012
saltato un giro!
Sabato scorso abbiamo saltato un incontro, a volte succede che tutte insieme abbiamo degli impegni; nulla di grave, questa settimana recuperiamo.
Nel frattempo vi mostro le ultime fotografie che ho scattato:
Queste due presentano una scatola deliziosa sia come contenitore che per il contenuto. Si tratta di un acquisto al quale le nostre amiche che sono state in fiera a Bergamo non hanno saputo resistere. E come fare a non comprenderle!
Queste invece presentano "lavoretti" che ogni tanto spuntano fuori dalle borsette, come la piccola trousse con casetta, finestra e fiore, oppure il portaoggetti per una mamma con un bimbo piccolo (per riporre creme, batuffoli, e tanto altro ancora) e infine spunta la scatola degli scraps, troppo bella e colorata per non attirare la mia attenzione.
Nel frattempo vi mostro le ultime fotografie che ho scattato:
Queste due presentano una scatola deliziosa sia come contenitore che per il contenuto. Si tratta di un acquisto al quale le nostre amiche che sono state in fiera a Bergamo non hanno saputo resistere. E come fare a non comprenderle!
Queste invece presentano "lavoretti" che ogni tanto spuntano fuori dalle borsette, come la piccola trousse con casetta, finestra e fiore, oppure il portaoggetti per una mamma con un bimbo piccolo (per riporre creme, batuffoli, e tanto altro ancora) e infine spunta la scatola degli scraps, troppo bella e colorata per non attirare la mia attenzione.
venerdì 12 ottobre 2012
Scampato pericolo
Eccoci al lavoro nel nostro incontro settimanale.
Ma lo scorso sabato non è stato uno dei soliti incontri, è successo un fatto che merita di essere ben raccontato.
Dobbiamo partire da un antefatto: in alcuni post precedenti, in questo ad esempio, vi abbiamo mostrato una copertina in lavorazione e destinata ai bambini dell'ospedale di Bergamo (abbiamo aderito ad una iniziativa splendida di alcune amiche di quel territorio); dopo averla trapuntata abbiamo cucito un binding di un bel colore arancione che si intonava perfettamente al lavoro. Cucita anche l'etichetta non rimaneva che lavare la copertina prima di consegnarla.
Ma nel lavaggio una brutta sorpresa ci attendeva: il tessuto usato per il binding ha rilasciato il colore: si trattava di una stoffa tinta da noi; grande sorpresa, disperazione, smarrimento. Ora stiamo cercando il modo migliore per rimediare e mostrarvi questo lavoro terminato.
Ma questo fatto ci ha acceso un grande dubbio: anche per la nostra Coperta Elba è stata usata, per il retro, una stoffa tinta da noi utilizzando lo stesso prodotto. Il dubbio si è trasformato in orrore al pensiero di trovarci con la nostra coperta scolorita dopo averla trapuntata.
Abbiamo benedetto la nostra poca voglia di procedere speditamente con quel lavoro e abbiamo provveduto rapidamente a disfare il trapunto iniziato (siamo state velocissime). Ora dobbiamo trovare una nuova stoffa per il retro e ripartire. E potremmo trovare un modo alternativo per quiltare il lavoro, stiamo riflettendo e decideremo insieme come proseguire.
Dobbiamo partire da un antefatto: in alcuni post precedenti, in questo ad esempio, vi abbiamo mostrato una copertina in lavorazione e destinata ai bambini dell'ospedale di Bergamo (abbiamo aderito ad una iniziativa splendida di alcune amiche di quel territorio); dopo averla trapuntata abbiamo cucito un binding di un bel colore arancione che si intonava perfettamente al lavoro. Cucita anche l'etichetta non rimaneva che lavare la copertina prima di consegnarla.
Ma nel lavaggio una brutta sorpresa ci attendeva: il tessuto usato per il binding ha rilasciato il colore: si trattava di una stoffa tinta da noi; grande sorpresa, disperazione, smarrimento. Ora stiamo cercando il modo migliore per rimediare e mostrarvi questo lavoro terminato.
Ma questo fatto ci ha acceso un grande dubbio: anche per la nostra Coperta Elba è stata usata, per il retro, una stoffa tinta da noi utilizzando lo stesso prodotto. Il dubbio si è trasformato in orrore al pensiero di trovarci con la nostra coperta scolorita dopo averla trapuntata.
Abbiamo benedetto la nostra poca voglia di procedere speditamente con quel lavoro e abbiamo provveduto rapidamente a disfare il trapunto iniziato (siamo state velocissime). Ora dobbiamo trovare una nuova stoffa per il retro e ripartire. E potremmo trovare un modo alternativo per quiltare il lavoro, stiamo riflettendo e decideremo insieme come proseguire.
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